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15 di marzo, in poche parole; la festa nazionale più grande d’Ungheria

15 di marzo, in poche parole; la festa nazionale più grande d’Ungheria

Palma, Ivan 06-02-2020

Perché si dovrebbe festeggiare una nobile causa che fu un enorme fracasso? Come possiamo partecipare senza ferire i sentimenti della gente locale? Qual’è il tuo pensiero dopo aver letto questa pubblicazione? E cosa ha a che vedere tutto ció con la birra? Tutto quello che devi sapere sulle GRANDI feste nazionali del 15 di marzo in Ungheria 2020.

Cosa si festeggia il 15 marzo - la festa nazionale ungherese?

Supponiamo che hai vissuto in un paese che perse tutte le guerre durante gli ultimi cinquecento anni, e che la maggior parte del tempo è stato occupato da paesi più grandi: durante le feste nazionali, vuoi ancora festeggiare qualcosa, vero? Per noi ungheresi, la soluzione è riunirci e festeggiare i momenti della storia, quando almeno ci abbiamo provato. Poiché il risultato fu abbastanza simile, puoi distinguere queste occasioni dal vecino gentile al quale Ungheria celebra aversi ribellato: in autunno, gli ungheresi festeggiano la fallita rivoluzione del 1956 contro l’Unione Sovietica, e proprio a metà marzo, la ribellione contro gli Asburgo (1848-49).

E nonostante gli ungheresi ne uscirono sconfitti, i loro generali e soldati meritano un elogio per essersi cimentati in un’impresa così ardua. Artúr Görgei, il brillante chimico che diventò generale e che si arrese nel 1849, fu spesso dipinto come un traditore per essersi "arreso"; in realtà, fu grazie al suo genio strategico che gli ungheresi resistettero così a lungo. Un momento chiave che merita di essere ricordato durante la rivoluzione del 1848 fu quando i leader presentarono una lista di richieste: si tratta dei famosi "12 punti”, che garantirono la vittoria del Partito progressista alle elezioni.

15 marzo ungheria

Cosa ha a che fare tutto ció con la birra?

La leggenda narra che gli austriaci abbiano fatto “cin cin” con i calici di birra per festeggiare l'esecuzione dei generali ungheresi. Gli ungheresi, indispettiti, hanno dunque promesso che non avrebbero più fatto “cin cin” per i 150 anni seguenti (fino al 1999!), senza però mantenere fede alla promessa.

Il 1999 rappresenta quindi un importante momento di svolta per i pub ungheresi, perché hanno finalmente potuto riprendere a fare “cin cin” senza sensi di colpa. Alcuni fanatici tuttora si rifiutano di farlo, quindi non stupirti se alcuni abitanti del posto non sono propensi a farlo!

festa ungheria 15 marzo

Quindi è un argomento sensibile?

Aneddoto della birra a parte, no. Nonostante il risultato negativo (un vero e proprio fracasso), è passato un po’ di tempo dal 1848. Oggigiorno la connessione con i fatti storici si è un po’ persa tra i giovani, e molti associano quest’occasione con noiosi festeggiamenti a scuola. Farsi un giro durante il 15 Marzo - così come ogni altro giorno - è un’ottima occasione per conoscere gente del posto. Probabilmente incrocerai molte persone con una spilla rossa, bianca e verde (i colori della bandiera ungherese) in memoria dell’accaduto.

Come vestirsi per il festival?

Il tempo a Marzo è imprevedibile (non per niente si dice “marzo pazzerello”)! A Marzo del 2013, per esempio, c’è stata una tempesta, quindi assicurati di aggiungere una giacca extra in valigia prima di partire!

Quali sono le attività previste per quest’anno 2020?

*Importante: tutte le attività potrebbero essere sospese a causa del Coronavirus.

I festeggiamenti inizieranno alle 9:00 in Piazza Kossuth (davanti al Parlamento) e proseguiranno nel giardino del Museo Nazionale Ungherese e nel Castello di Buda.

Tutte le attività sono gratuite! Troverai:

  • Lezioni di danza popolare e concerti folcloristici
  • Bancarelle di Street Food per degustare le specialità tipiche ungheresi come langos, kürtös kalács ecc.
  • Cavalli e pony
  • Laboratori artigianali

15 marzo ungheria

E se dopo un po’ ti viene voglia di prenderti una pausa dalla musica e goderti un po’ di silenzio, allora non può mancare una visita al Museo Nazionale Ungherese: l'ingresso è normalmente di 7€ circa, ma per questa occasione è gratuito! Il festival inoltre è perfetto anche per le famiglie, perchè al Fishermen’s Bastion - Statua di Santo Stefano (Szentháromság Sqr.), a pochi km dal Museo Nazionale, è possibile assistere a concerti e spettacoli per bambini.

E per un assaggio della cucina locale è d’obbligo una tappa al Castello di Buda, l'altro nucleo delle celebrazioni, dove potrai provare zuppe fatte in casa, stufati, torte e pasticcini. L’unico accorgimento riguarda la politica: trattandosi di una festa nazionale, i partiti politici di solito sfruttano quest’occasione per cercare di guadagnare voti.

La maggior parte dei negozi saranno chiusi?

Sí, perchè si tratta di una festa nazionale, ma i bar e i ristoranti del centro di solito rimangono aperti. La cosa migliore comunque è fare shopping il giorno prima. Per maggiori informazioni chiedi alla reception del Maverick City Lodge! Tieni a mente che anche l’orario dei trasporti pubblici potrebbe essere soggetto a variazioni!

15 marzo ungheria

Lo sapevi che...?

L'Ungheria è l'unico paese in Europa che ha conservato, quasi per intero, un insieme di insegne di incoronazione create durante il Medioevo. Ebbene sì, il 15 Marzo di solito i visitatori possono vedere gratuitamente la sacra corona di Santo Stefano, che si trova nel Parlamento. Sulla collina del castello si svolgono anche manifestazioni a carattere familiare ed è possibile trovare anche diversi musei.15 marzo festa nazionale ungherese 2020

Come posso lasciare a bocca aperta i miei amici ungheresi senza leggere interi libri sull’argomento?

  1. Il giovane imperatore che pose fine alla lotta per la libertà e giustiziò i generali ungheresi per dare esempio una volta per tutte, iniziò la Prima Guerra Mondiale oltre mezzo secolo dopo. Grazie mille, Franz Joseph!
  2. L’eroe polacco della lotta ungherese per la libertà, il generale Bem, fuggì in Turchia ed evitò l’estradizione convertendosi all’Islam ed accettando un lavoro nell’esercito ottomano. Morì ad Aleppo (attuale Siria) con il nome di Murat Pasha.
  3. Oggigiorno l’elegante cittadella Gellért Hill è una prestigiosa meta turistica nel centro, e fu costruita dagli austriaci dopo la lotta per la libertà per ricordare agli ungheresi di non osare mai più ribellarsi.